Il canto è femmina.
Entrando nel femminile del mito per individuare e rovesciare le dinamiche del potere patriarcale.
L’opera, attraversa il pensiero di genere affondando nelle radici dell’occidente. L\’autrice ci porta Tiresia, le Sirene, Penelope, Antigone, Cassandra e Medea come costellazioni, rovesciandone i canoni interpretativi.



