Carlo Cellamare ci invita a riflettere sul valore intrinsecamente politico dell\’autorganizzazione urbana come strumento di contrasto al modello neoliberale e capitalista di città. È nella molteplicità di pratiche e di esperienze di riappropriazione e risignificazione degli spazi, con le loro difficoltà, il loro impegno, le loro passioni, ma anche in alcuni casi le loro ambiguità, che si arriva a ridiscutere l’idea di pubblico, si ripensano le istituzioni e si costruisce concretamente un’idea diversa di città e di convivenza.Lunedì 17 novembre ore 19da Zazie nel metrò.Per la rassegna\”Abolire lo stato di cose presente\”.Discussione sul temaAutogestione degli spazi e occupazionia partire dal libro di Carlo Cellamare\”Città fai-da-te. Tra antagonismo e cittadinanza. Storie di autorganizzazione urbana\”.Parteciperanno alla discussione Chiara Davoli (sociologa e progetto IURmap), centro sociale LOA Acrobax, attivisti del Collettivo Contro confine.



